Nel 2026 condividiamo il nostro consueto riepilogo: i risultati della formazione sulla sicurezza realizzati nel 2025 da AD MELIUS. È una fotografia fatta di persone, ore e percorsi, che racconta come la cultura della sicurezza si costruisca con continuità, metodo e qualità.
Il 2025 in sintesi
Ecco i dati principali della formazione 2025:
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Corsisti totali: 687
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Ore complessive: 1028
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Corsi erogati: 139
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Corsi e-learning: 62
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Corsi in presenza: 53
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Corsi in videoconferenza: 24
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Docenti coinvolti: 17
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Valutazione media (test/gradimento): 4,83/5
Numeri che non descrivono solo “quanto” abbiamo fatto, ma soprattutto “come”: con un’offerta capace di adattarsi ai tempi delle aziende e alle esigenze dei lavoratori.
Corsi di Formazione
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Un modello formativo che si adatta alle organizzazioni
Il 2025 ha confermato un’impostazione ormai matura: affiancare modalità diverse per rendere la formazione accessibile senza ridurne l’efficacia.
I corsi in presenza continuano ad essere centrali quando servono confronto diretto, esercitazioni e attività guidate.
L’e-learning, invece, è stato decisivo per garantire flessibilità e autonomia, soprattutto su moduli teorici e aggiornamenti.
La videoconferenza ha completato il quadro con un formato sincrono, utile quando i gruppi sono distribuiti su sedi o turni differenti.
Insieme, queste tre modalità hanno permesso di progettare percorsi più aderenti alla realtà operativa, mantenendo chiari obiettivi e risultati attesi.
1028 ore: formazione come presidio, non come formalità
Superare le mille ore di erogazione significa mantenere un presidio costante sui temi di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel 2025 l’attenzione è rimasta alta sia sui percorsi obbligatori sia sui moduli costruiti per contesti specifici, con l’obiettivo di trasformare l’adempimento in competenza applicabile.
Quando i contenuti sono concreti e coerenti con i ruoli, la formazione diventa un supporto quotidiano: aiuta a riconoscere i rischi, a reagire correttamente e a lavorare con maggiore consapevolezza.
687 corsisti: ruoli diversi, stessa direzione
Dietro i 687 partecipanti ci sono persone con responsabilità e compiti differenti: lavoratori, preposti, figure organizzative chiamate a gestire procedure, comportamenti e priorità. È qui che la formazione fa la differenza: quando parla la lingua di chi lavora e fornisce strumenti utili, non solo nozioni.
17 docenti e una media 4,83/5: la qualità si misura
La qualità formativa passa anche da chi eroga i corsi.
Nel 2025 sono stati coinvolti 17 docenti, con competenze specialistiche e un’impostazione didattica orientata alla comprensione e all’applicazione pratica.
La valutazione media di 4,83/5 è un indicatore importante: racconta attenzione all’esperienza dei partecipanti, chiarezza espositiva e capacità di rendere i contenuti immediatamente spendibili.
Uno sguardo al 2026
Il 2025 ha rafforzato una direzione precisa: rendere la formazione più vicina alle esigenze reali, più misurabile nei risultati e più integrata nelle organizzazioni.
Nel 2026 continueremo su questa linea, lavorando su percorsi sempre più mirati e su formati che facilitino la partecipazione, senza abbassare lo standard.



